dieta iperproteica

I rischi di una dieta iperproteica e povera di carboidrati

Il nostro corpo è come una macchina, ha bisogno del giusto carburante. Non penseremo mai di mettere gasolio nel serbatoio della nostra macchina a benzina. Cerchiamo allora di fare anche noi il giusto rifornimento di nutrienti. L’organismo ha bisogno di un’alimentazione equilibrata che prevede la ripartizione di carboidrati (60%) proteine (15%) e lipidi (25%) .

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Conseguenze della dieta iperproteica: la perdita del muscolo

Se seguiamo una dieta iperproteica, facciamo funzionare male il nostro corpo. Utilizzeremo le nostre scorte di carboidrati presenti in muscoli e fegato, successivamente utilizzeremo a scopo energetico le proteine dei nostri muscoli , della pelle  e degli organi che verranno smontati per mantenere in vita le cellule del nostro corpo. Il metabolismo si rallenta ed è facile riacquistare grasso. Il grasso si depositerà nella zona addominale e ciò causerà un aumento del rischio delle malattie cardiovascolari (aterosclerosi, ictus, infarto). A causa dell’ ipotrofia muscolare , cioè del ridimensionamento dei muscoli, si può verificare uno stato di astenia marcata e, per le donne, il fenomeno della falsa cellulite,  dovuto alla perdita strutturale del muscolo con caduta del grasso per gravità. Un aumentato consumo di proteine può, inoltre, favorire la comparsa di osteoporosi .

La dieta iperproteica induce una intossicazione dell’organismo e uno stato di malessere generale

La dieta iperproteica causa aumento dell’acido urico nel sangue con aumentato rischio di calcoli renali e gotta . L’eccesso di proteine provocherà un affaticamento renale in quanto dobbiamo eliminare le scorie azotate presenti nelle proteine con rischio di andare incontro ad insufficienza renale . Può comparire, inoltre, l’alterazione dei ritmi di sonno-veglia , per cui sarà più facile incorrere in problemi di insonnia.  L’eccesso di proteine determina inoltre la formazione di corpi chetonici , che sono sostanze tossiche che producono in seguito all’utilizzo di altre fonti energetiche da parte dell’organismo. I corpi chetonici si accumulano nel sangue, nei polmoni e nelle urine e provocano un senso di nausea e anoressia (essi stimolano il centro del vomito nel cervello), sofferenza, cefalea, sonnolenza, a volte irrequietezza e ipereccitabilità, sete, disidratazione, alito dal caratteristico forte odore di acetone.

La dieta iperproteica induce, cosi una intossicazione dell’organismo e uno stato di malessere generale.

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